Si fa presto a dire complesso di Edipo

Comunque, si fa presto a dire hai il complesso di Edipo eh… ma in fondo, la sua unica colpa è quella di aver voluto… vederci chiaro. 😎

Mi spiego?

Mi spiego…

Tutto inizia con Laio e Giocasta, re e regina di Tebe. Laio, dopo aver ricevuto una profezia in stile Black Mirror (“Tuo figlio ti ucciderà e poi sposerà tua moglie”), decide che il parenting non fa per lui. Abbandona quindi Edipo sul monte Citerone e già che c’è gli buca pure i piedi, così, giusto per mettere le ‘puntine’ sulle I (da qui il nome Edipo… piedi gonfi, e te credo!).

Peccato che il karma nei miti greci, funzioni come Amazon Prime: prima o poi arriva… Un pastore (sempre sti caxxo di pastori: vedi Romolo e Remo, Paride, Biancaneve…) trova Edipo, lo adotta e lo porta a Corinto, dove cresce come principe erede. Diventa bello, forte e… ipersensibile.

Atto I: Quando il destino ti manda una push notification

Edipo, pieno di dubbi esistenziali, invece di scrollare TikTok o ascoltare la musica Trap come i suoi coetanei, va dall’oracolo per scoprire chi è davvero.

L’oracolo, un morboso bipolare che gode a dare brutte notizie, sorride sornione: “Ho una notizia buona e una cattiva.”

Sarebbe a dire?

“Ucciderai tuo padre.”

Edipo si stropiccia gli occhi: “E quella buona?”

“È questa…Quella cattiva è che andrai a letto con tua madre.”

Panico.

Per evitare il destino, Edipo scappa da Corinto, convinto che i suoi veri genitori siano il re e la regina adottivi. (Spoiler: ovviamente sta correndo nella direzione sbagliata.)

Durante il viaggio, litiga con un vecchio stronzo per una precedenza non rispettata. Prima che possano compilare la constatazione amichevole, Edipo – ancora sconvolto per la rivelazione dell’oracolo – perde il controllo e lo uccide.

E chi era il vecchio? Esatto: Laio, suo padre biologico. E a Delfi, manco a dirlo, l’oracolo sembra quel meme di DiCaprio che ride sornione con il bicchierino in mano.

Prima casella del bingo mitologico: spuntata.

Atto II: Quando il mito diventa soap opera

Arrivato a Tebe, Edipo scopre che la città è sotto scacco della Sfinge, che propone enigmi letali degni di Chi vuol essere milionario (o di un escape room infernale, se preferite). Lui, grazie a una serie di app per allenare la mente tipo Brain Training, risponde correttamente e libera la città.

Come premio, sposa la regina vedova Giocasta. MILF. (O MOM, a seconda…)

E vissero felici e contenti. Almeno fino all’intervallo.

Atto III: Quando i nodi (di famiglia) vengono al pettine

Qualche anno dopo, Tebe è di nuovo in crisi: pestilenze, disastri, problemi ovunque. Gli dèi comunicano che c’è una colpa da espiare. Edipo, che vuole vederci chiaro 😎, si mette a investigare.

Tiresia, il veggente cieco capisce che butta male e sbianca (comunque la sua storia meriterebbe un racconto a parte, anzi, facciamo così… la lascio nei commenti), e gli dice bofonchiando: “Hai ucciso… tuo padre e… ti trombi tua madre.”

Giocasta, alla scoperta della verità, non la prende bene e si suicida. Edipo, per non essere da meno, manda mentalmente a quel paese l’oracolo bipolare di Delfi e poi si acceca con le spille del vestito di lei. (Sempre sul pezzo, il ragazzo.)

Poi parte in esilio, guidato dalle sue figlie Antigone e Ismene (o sorelle… fate voi! Anzi, meglio: facciamo una crasi e chiamiamole figliarelle. Così tagliamo la testa al toro. Ma occhio (anche) con i tori, perché pur sempre di miti greci stiamo parlando 😉). E con il padre che si allontana con le figliarelle al seguito, la storia sfuma. Si lasciano Tebe e i drammi alle spalle… o forse no, perché nei miti greci le storie restano sempre aperte, pronte per un sequel o uno spin-off… che non si sa mai.

Considerazioni finali

1. Il ministro dei trasporti dovrebbe usare questo mito come spot anti-road rage: ‘Arrabbiati al volante e finisci come loro!’

2. Gli oracoli sono sempre spoiler, e pure bipolari.

3. Altro che complesso di Edipo: qui siamo al trauma in 4D con Dolby Surround.

4. MILF: Mitologia Impossibile da Lasciare Fuori.

5. Dopo questo mito mi sa che torno alle cose serie, lo giuro sul matitone rosso e blu, l’Excalibur di ogni professore di latino!

[Sofocle]:

Cmq sei impazzito? Hai riletto quello che hai scritto su Edipo? “Push notification” e “MILF”? 🤦‍♂️

#ClassiciInCrisis

[excathedra20]:

Ahaha dai, nn farne una tragedia adesso 😂

#ProfIronico#mitirivisitati

[Sofocle]:

E poi MILF… che vuol dire esattamente?

[excathedra20]:

“Mitologia Impossibile da Lasciare Fuori”. Te l’ho già detto, basta qst fidati😎

#Mitologia2.0

[Sofocle]:

Scommetto dieci Dracme che non è quello che pensa la gente moderna…

#ciscommettodiecidracme

[excathedra20]:

Ehm… diciamo che meglio nn googlarlo. Concentrati sulla mia versione, è più educativa! Fidati…

#educazionecreativa

[Sofocle]:

Educativa? Mi stai facendo rivalutare la Sfinge… almeno lei era enigmatica, non cringe. 😤

#IlCringeDiTebe

[excathedra20]:

Ahaha “La cringe di Tebe”… dai, ammettilo: “figliarelle” spacca. 👑

#NeologismiEpici

[Sofocle]:

Sì, ma non so se il mio ego o la dignità dei miti greci. 🙄

[excathedra20]:

Sei troppo indietro per capirmi.

#OkBoomerDiAtene

[Sofocle]:

Basta. Ora ti blocco quanteveroZeus.

#InventoreDelDrama

[excathedra20]:

Ok, ma aspetta prima di bloccarmi! Sto riscrivendo Medea. 😉

#ComingSoon#RivisitazioniMitiche

[Sofocle]:

Cosa?! Medea?! Quella è roba di Euripide, lascia stare i miei miti!

[excathedra20]:

Tranquillo, faccio Medea moderna: gaslighting a Giasone e poi lo lascia visualizzato su WA. 😎

#MedeaModernStyle

[Sofocle]:

Ti prego, dimmi che non metti i figli in un gruppo chat prima del finale…

[excathedra20]:

OMG ma lo vedi che sei un genio! “Famiglia Medea” con msg finale: “Uscito dal gruppo”. Mic drop. 😎

#FamigliaInCrisis#MitologiaDarkHumor

[Sofocle]:

Zeus, pls, fulminalo prima che faccia altri danni. TY.

#BastaMitiRivisti

[excathedra20]:

Tranquillo, sono le vacanze invernali: e mannaggia a Clitemnestra sono quasi finite. Qui in USA si torna a scuola il 2 gennaio e questa sì che è una vera tragedia. Poi con buona pace di tutti avrò meno tempo x le mie “capozzate”. 😉

#RitornoAllaNormalità#capozzate

[Sofocle]:

Le tue che?

[excathedra20]:

capozzate un po’ capolavori e un po’ caxxate… ‘na crasi insomma.

#heysembralamerica#insegnarealleombre#excathedra20

[Sofocle]:

Una crisi, vorrai dire. Zeus abbi pietà! Sei un icaro della rete… almeno lui è caduto solo una volta! Tu invece precipiti con ogni post.

#MitologiaSfigurata#PandoraDeiSocial

Ora le cose serie…

Sofocle, Tragedie complete, a cura di Guido Paduano, BUR Rizzoli, 2017.

Jean-Pierre Vernant e Pierre Vidal-Naquet, Mito e tragedia nell’antica Grecia, Einaudi, 2008.

E. Dodds, I Greci e l’irrazionale, Einaudi, 2018


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Insegnante di latino e italiano per una decina di anni in Italia, dal Duemilaundici in una scuola superiore negli Stati Uniti.

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