Perseo: Prima che gli Avengers fossero cool

📜 DISCLAIMER: Pensate che gli eroi Marvel siano il top? Non conoscete Perseo. Questa storia è oltre: mostri sconfitti con stile, regnanti capricciosi con zero empatia e, ovviamente, un discreto utilizzo di strumenti affilati che farebbero arrossire persino un certo Wolverine. Se siete fan delle favole Disney, sappiate che qui le principesse non cantano… eContinue reading “Perseo: Prima che gli Avengers fossero cool”

Travolti da un insolito destino nell’epico golfo di Corinto (Medea)

WARNING: Questa tragedia contiene scene violente e atti psicopatici che potrebbero far impallidire anche il più spietato dei villain moderni. Potreste addirittura accarezzare l’idea di disdire l’abbonamento alla vostra piattaforma streaming preferita, e magari chiedere un rimborso. Siete ancora qui? Bene, allora visto che va di moda… DISCLAIMER: Pensate che Attrazione fatale, Revenge, The Others,Continue reading “Travolti da un insolito destino nell’epico golfo di Corinto (Medea)”

Si fa presto a dire complesso di Edipo

Comunque, si fa presto a dire hai il complesso di Edipo eh… ma in fondo, la sua unica colpa è quella di aver voluto… vederci chiaro. Mi spiego? Mi spiego… Tutto inizia con Laio e Giocasta, re e regina di Tebe. Laio, dopo aver ricevuto una profezia in stile Black Mirror (“Tuo figlio ti uccideràContinue reading “Si fa presto a dire complesso di Edipo”

La guerra di Troia? Colpa di un selfie e di un brunch maledetto

Okay, certe storie sono talmente assurde che non si capisce se siano mitologia o la prima stagione di una serie trash. Iniziamo con Priamo ed Ecuba, re e regina di Troia. Due che, oltre a gestire la città più prospera del Mediterraneo grazie al Telepass dello stretto (tasse di passaggio per chiunque volesse entrare oContinue reading “La guerra di Troia? Colpa di un selfie e di un brunch maledetto”

Novembre ’24

Questo mese ho raccontato di cultura americana, scuola e, qua e là, delle mie amate liste da otto. Pensieri lanciati come foglie d’autunno: leggeri, sparsi, senza troppa pretesa di ordine. Le liste, otto punti fissi, sono per me un esercizio di stile divertente, un modo per mettere ordine nel caos dei pensieri. Ma non miContinue reading “Novembre ’24”

Ottobre ’24

Questi pensieri sono come foglie nel vento autunnale, caduti qua e là nel mese di ottobre su Facebook, dove sono rimasti finché qualcuno non ci è inciampato sopra. Un po’ come un romanzo di seconda mano su una bancarella: chi lo apre, per caso o per noia, magari trova proprio quel che cercava… oppure nienteContinue reading “Ottobre ’24”

Sono i social bellezza, e non puoi farci niente.

Gli anni della mia adolescenza me li ricordo gialli. Non per il genere letterario, ma per il colore che hanno nella memoria: una serie di Polaroid consumate dal tempo. Al bar del paese, crocevia di storie e sguardi, gli anziani tiravano fumo dalle Nazionali senza filtro scandendo il tempo al ritmo di briscole e bestemmieContinue reading “Sono i social bellezza, e non puoi farci niente.”

Se non sono gigli…

«Se tu penserai, se giudicherai, da buon borghese,li condannerai a cinquemila anni più le spese,ma se capirai, se li cercherai fino in fondo,se non sono gigli, son pur sempre figli, vittime di questo mondo.» De Andrè. La città vecchia Il sole incendia il deserto che scorre ai lati della strada con sfumature fulve e arancioni.Continue reading “Se non sono gigli…”

Novecentotrentasei dollari

Il silenzio si aggira nella classe deserta tenue come una nuvola solitaria in un cielo lontano. Non ci sono più gli schiamazzi dei ragazzi che misurano le vite al tempo di app e post intervallati da likes e commenti lasciati di sfuggita. Come un sussurro, la quiete si insinua tra le pieghe digitali del pomeriggioContinue reading “Novecentotrentasei dollari”

Se un pomeriggio d’inverno un professore

Mi sono comportato come quei pittori che, cercando di evocare un colore, inventano aspetti del paesaggio Giuseppe Pontiggia, Vite di uomini non illustri La faculty room della Silvana High School la conosco a memoria; il suo odore di carta e gesso, la luce a neon che rischiara senza troppa convinzione i compiti che sto correggendo,Continue reading “Se un pomeriggio d’inverno un professore”