Babbo Natale sorride alla macchina fotografica.I due bambini sulle sue ginocchia alzano il palmo della mano in segno di saluto.Il fotografo scatta. La madre si avvicina, recupera i figli.Babbo Natale non smette di sorridere mentre infila la banconota da venti dollari nella grossa tasca della giubba rossa. Se avessi un filo di disciplina, avrei giàContinue reading “Una nave, due ragazzi, Babbo Natale”
Author Archives: Lapis et Lux
Enea, Il pius
enea.pius@fato.gov Mi chiamo Enea.A seconda di chi chiedete,sono piusoppure figlio di Troia. Nel primo caso il termine è usato in ambito poetico.Nel secondo, più spesso, in ambito Didone e Turno. Sono nato a Troia, città attualmente non operativa.
Aracne. L’eresia del talento.
Gli eroi che sfidano gli dèi li ho sempre trovati irresistibili.Perché durano poco.Ma in quel pocosono tutto. Denunciano il capo e se ne fottono se il contratto non verrà rinnovato.Postano qualcosa che la rete non riesce a digerire e poi, con i pop corn in mano,guardano le visualizzazioni crollarecome le stelle cadenti di San Lorenzo.Continue reading “Aracne. L’eresia del talento.”
Il futuro davanti.
Nelle Bucoliche, Virgilio parla di un bambino che nasce. Tu modo nascenti puero, quo ferrea primumdesinet ac toto surget gens aurea mundo,casta fave Lucina: tuus iam regnat Apollo. (Tu soltanto al bambino che nasce,per il quale per la prima volta finirà l’età del ferroe in tutto il mondo sorgerà una stirpe d’oro.Sii favorevole, casta Lucina:Continue reading “Il futuro davanti.”
Coronide e Apollo. Quando l’amore finisce in timeline
Dicono che in amore nessuno ci capisca molto. Ed è vero. Talmente vero che nemmeno gli dèi sembrano capirci un 🌵. Prendiamo Apollo. Dio della luce, della misura, dell’armonia. Uno che dovrebbe vedere le cose prima che accadano, distinguere il vero dal falso come fa il sole con le ombre. E invece no. Apollo siContinue reading “Coronide e Apollo. Quando l’amore finisce in timeline”
MEMENTO POP Seneca inbox
Ho scritto una mail a Seneca.Perché mi annoio.E perché, mentre cazzeggio, mi accorgo che non è il tempo a passare, ma io. Fa più o meno così…
Amori senza clausole di recesso
Pensate che la canzone di Ron, “Vorrei incontrarti tra cent’anni”, sia romantica?Forse sì. Ma meglio non dirlo ad alta voce davanti ai protagonisti di questo mito. Perché l’eternità, nella pratica, comincia a scricchiolare molto prima.Quando non è più solo una questione di come mastica, ma di come respira, parla, cammina… esiste. Non è mancanza d’amore.ÈContinue reading “Amori senza clausole di recesso”
Sassate
Studio la pianta sul davanzale: starà riposandoo è ufficialmente passata a miglior foglia? Mannaggia a Clitemnestrae ai miei sensi di colpa botanici.Ci sono giornate come questa in cui non so piùse è mattina o già sera:sembrano il fronte e il retro della stessa fotocopia. Che la pianta abbia bisogno di più acqua? E per nonContinue reading “Sassate”
Substitute teachers…
Ore sette e quindici. Abbasso gli occhi sul cellulare. La mail è scarna, in perfetto stile burocratese.Oggetto: “Docenti assenti nella giornata di lunedì”. Segue una tabella Word. Nella prima colonna i nomi degli insegnanti, nella seconda la loro aula, nella terza le ore di lezione che perderanno. Ogni mattina, alle sei e trenta, Ms. Harris,Continue reading “Substitute teachers…”
Argo: gli Occhi Stanchi della Perfezione
Melany fissa la versione piena di cicatrici rosse e blu.La carta è ormai un campo di battaglia: le perifrastiche e i congiuntivi giacciono come militi ignoti. Si passa due dita sotto gli occhi lucidi, come per strizzarne via le ultime gocce di sonno.Oltre la finestra, le ultime scaglie di sole provano ancora a illuminare ilContinue reading “Argo: gli Occhi Stanchi della Perfezione”