Joan e la follia

Photo by Nahid Hatami on Unsplash Era il tempo in cui, nel profondo Sud, la legge non parlava nei tribunali, ma graffiava sui muri e sui cartelli degli autobus. Segni che squarciavano il cielo come costellazioni capovolte: “Whites only” — “Colored only.” Ogni epoca ha le sue cicatrici: cucite nella stoffa, incise nella pietra, piantateContinue reading “Joan e la follia”

Deucalione e Pirra – reboot post-apocalittico

Per l’ennesima volta Zeus perde la pazienza. Sai che novità… è come quando giuri di smetterla di guardare video scemi su YouTube alle due di notte e invece, un secondo dopo, sei lì che ridi come un idiota davanti a un cane che balla la macarena. Con gli uomini, il re degli dèi ha loContinue reading “Deucalione e Pirra – reboot post-apocalittico”

La nuova epica è un feed. Omero 2.0

“Omero… Ma hai mai pensato di aprire un profilo Instagram?” “Cos’è Instagram? Un nuovo poema epico?” “Più o meno! È il posto dove tutti fingono di vivere vite eroiche, ma senza combattere guerre vere. Tu però saresti trendy, fidati.” “Trendy? Io? Ma non sono già passato di moda?” “Mai stato più in voga! Sei comeContinue reading “La nuova epica è un feed. Omero 2.0”

Have a good one -;)

“Have a good one!” – se vivi negli Stati Uniti, prima o poi te lo sentirai dire. Ma cosa significa? Letteralmente “Passane una buona”, è un saluto generico che può sostituire il classico “Buona giornata”. Il bello (o il mistero) sta proprio in quel “one”, che può riferirsi a qualsiasi cosa: un giorno, un appuntamento,Continue reading “Have a good one -;)”

Il passato più passato (e il futuro più futuro)

«Mr. D., ma questo pluperfect, come si traduce in inglese?» «Con il past perfect.» «Uh?» «Ma sì, tipo: I had seen, I had won, etc.» «Ma… è sicuro sicuro… che esiste in inglese?» «Sicurissimo! E non solo: esiste anche il future perfect.» «Che sarebbe?» «I will have seen, I will have won, etc.» «Ah… edContinue reading “Il passato più passato (e il futuro più futuro)”

Enea, il Will Coyote della mitologia

Il mio eroe preferito? Enea, l’eroe che incarna la sfiga più epica di sempre. Scena: Troia brucia, e lui, da bravo eroe, si carica il padre zoppo sulle spalle, prende il figlio per mano e trascina con sé un fardello chiamato “destino”. Nel caos della fuga si perde pure la moglie, e quando finalmente laContinue reading “Enea, il Will Coyote della mitologia”

Quando Virgilio vale più di Ryan Carter

Qual è il soggetto della frase? E il complemento oggetto? Oh, e in che caso è rerum? Mentem è accusativo, questo lo so…” Le voci delle tue compagne si trascinano in una biblioteca soleggiata, tra tavoli in legno chiaro e scaffali pieni di libri con le copertine patinate. Un raggio di sole attraversa la finestraContinue reading “Quando Virgilio vale più di Ryan Carter”

Playlist virgiliana: 5 hit dall’Eneide

Le cinque frasi dell’Eneide che mi piacciono di più? Una domanda da due miliardi di sesterzi… Virgilio scriveva di eroi e dèi, ma in fondo parlava di noi. Okay, ne scelgo 5 consapevole che domani potrebbero cambiare (o magari aggiungerò un contorno). 1️ Sunt lacrimae rerum et mentem mortalia tangunt. (Ci sono lacrime per leContinue reading “Playlist virgiliana: 5 hit dall’Eneide”

Seneca in cinque sorsi

I miei amici già lo sanno che ho un debole per Seneca… Sarà perché è stato il prof dell’alunno più indomabile della storia (Nerone). Sarà perché la sua vita è un intreccio di contraddizioni che lo rende profondamente umano: maestro di sobrietà in una villa da sogno, filosofo stoico in una corte avvelenata da intrighiContinue reading “Seneca in cinque sorsi”