Final Destination, versione Samarcanda

Che poi questa storia degli oracoli che portano sfiga non è che fosse un’esclusiva dei greci, eh…. È come la tecnologia degli smartphone: Apple la chiama Face ID, Samsung usa Iris Scan, Google parla di “Unlock by Gaze,” ma alla fine è sempre la stessa cosa. Prendiamo ad esempio i persiani… anche loro avevano ilContinue reading “Final Destination, versione Samarcanda”

Racchiudere Cicero in un post…

Racchiudere Cicerone in un post? Un po’ come provare a piegare un arcobaleno e riporlo in un cassetto… Eh sì perché Cicerone è il tipo che, seduto al tavolo di un bar, ti snocciola una citazione profonda, poi ti racconta l’ultimo pettegolezzo su Clodio e, mentre sei ancora lì che ridi, ti spiazza con unaContinue reading “Racchiudere Cicero in un post…”

Mitridate: Quando il Mar Nero era un Telepass

Ma a me la politica annoia. E anche da un bel pezzo… almeno da quando ho cominciato a tradurre le versioni di latino al liceo. Mi spiego meglio? Mi spiego meglio… Prendiamo Mitridate… Quando ti trovi a tradurre le imprese di Mitridate, diventi immune a qualsiasi intrigo della politica moderna. Nessuna Caccia a Ottobre Rosso,Continue reading “Mitridate: Quando il Mar Nero era un Telepass”

Tra il sole che tramonta e l’elastico di una mutanda

Soles occidere et redire possunt: nobis cum semel occidit brevis lux, nox est perpetua una dormienda. (Il sole può tramontare e risorgere: ma per noi, quando questa breve luce si spegne, non ci resta che dormire una notte eterna.) Eh sì, la vita è una luce breve e fragile, destinata a spegnersi per sempre. EContinue reading “Tra il sole che tramonta e l’elastico di una mutanda”

Il cuore imbecille (in senso latino)

L’ho riletto stamattina e, come la polvere di caffè sul fondo di una tazza vuota, è rimasto lì, a pizzicare il cuore: Quisquis amat. veniat. Veneri volo frangere costas fustibus et lumbos debilitare deae. Si potest illa mihi tenerum pertundere pectus quit ego non possim caput illae frangere fuste? Quisquis amat, veniat – Chiunque ami,Continue reading “Il cuore imbecille (in senso latino)”

Giugurta. House of Cards in salsa numidica

Ah… corruzione, bustarelle… È una vita che ci sguazzo dentro: ho iniziato a quattordici anni e domani lo farò ancora. Mi spiego? Mi spiego… Chiunque abbia tradotto una versione su Giugurta sa di cosa parlo. Dopo ore passate a decifrare frasi in cui virtus significa tutto e il contrario di tutto, gli intrighi dei governiContinue reading “Giugurta. House of Cards in salsa numidica”

Pirates of the Mediterranean: starring Julius Caesar

Giulio Cesare me lo immagino sempre con la toga immacolata, lo sguardo di uno che sa il fatto suo e qualche ciuffo bianco che spunta da sotto la corona d’alloro. Il classico boss della storia… Eppure, prima di sfidare il Senato e lanciare il celebre alea iacta est, anche lui è stato un ragazzino… insomma,Continue reading “Pirates of the Mediterranean: starring Julius Caesar”

Attilio Regolo, eroe o fesso?

Ci sono uomini che entrano nella storia per le loro imprese gloriose, altri per le loro decisioni sbagliate. E poi c’è Attilio Regolo, che riesce a farsi ricordare per entrambe le cose. Contemporaneamente. Mi spiego? Mi spiego… La sua vicenda inizia durante la Prima Guerra Punica, quel conflitto interminabile tra Roma e Cartagine che, vistoContinue reading “Attilio Regolo, eroe o fesso?”

Cesare in Gallia: più notifiche di WhatsApp

“La Gallia è divisa in tre parti.” Ora, chiunque abbia aperto un libro di storia sa che questa frase significa una sola cosa: Cesare sta per fare casino… Perché se sei Giulio Cesare e ti mandano a governare la Gallia Cisalpina con annesso comando militare, non ti limiti a fare il burocrate. No, aspetti un’occasioneContinue reading “Cesare in Gallia: più notifiche di WhatsApp”

La fine della Repubblica (ovvero l’inizio di tutto)

50 a.C.: LA REPUBBLICA È UN DISASTRO E CESARE STA PER STACCARE LA SPINA Roma, 50 a.C. La situazione è un casino. Il Senato litiga più di una chat di condominio, il popolo è spaccato come i social dopo ogni partita di Champions, e la città è una pentola a pressione pronta a esplodere. DaContinue reading “La fine della Repubblica (ovvero l’inizio di tutto)”