Incursione all’autogrill Turno Est

Rapporto disciplinare – Incidente presso l’Area di Servizio “Turno Est”

Docente accompagnatore: Prof. P. V. Marone
Studenti coinvolti: Eurialo (V A), Niso (V A)

Descrizione dei fatti

Si comunica che, durante la sosta presso l’area di servizio “Turno Est”, i suddetti studenti Eurialo e Niso, approfittando dello stato di stanchezza generale del gruppo e di una vigilanza temporaneamente ridotta, si sono allontanati autonomamente dal pullman senza preventiva autorizzazione.

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Valutazione del tema di Icaro

ISTITUTO COMPRENSIVO “IL FILO DI ARIANNA
Classe: III B
Disciplina: Produzione scritta
Tipologia: Tema narrativo
Titolo elaborato: Il mio papà

GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELL’ELABORATO

IndicatoreDescrizioneLivello raggiunto
Comprensione della tracciaL’elaborato risulta solo parzialmente attinente. La traccia non richiedeva la presenza di tori, labirinti, ali, re mitologici né figure con corna.❌ Insufficiente
Aderenza alla realtàSono presenti elementi non verificabili: Dedalo (nome non attestato; possibile confusione con Dedalo Romano o Daedalo, da verificare), Minosse descritto come “bullo” (in contrasto con l’idea di regalità esemplare), labirinti dai quali non si esce.❌ Gravemente insufficiente
Coerenza logicaIl testo introduce Persefone (forse Persiana, Pasqualina o Pasifae: il nome va chiarito), innamorata di un toro senza adeguata motivazione razionale. La nascita di un soggetto chiamato Asterisco/Asteroide/Minotauro non è supportata da spiegazioni scientifiche o genealogiche attendibili.❌ Insufficiente
Uso delle conoscenzeL’alunno dimostra di attingere a fonti non previste dal programma (mitologia, racconti orali, fantasia personale). Si ricorda che ciò che non è stato spiegato in classe non può essere considerato corretto.❌ Insufficiente
Descrizione degli ambientiIl labirinto viene definito “impossibile da uscire”, affermazione non conforme alle regole basilari dell’orientamento. In caso di smarrimento, è noto che sia sufficiente tornare indietro.❌ Insufficiente
Attendibilità storica e tecnicaL’ipotesi di ali costruite da Dedalo/Dedalo Romano non trova riscontro né nella storia ufficiale né nei programmi ministeriali. Le cosiddette “invenzioni” risultano pertanto da escludere.❌ Insufficiente
CreativitàPresente, ma non richiesta.⚠️ Fuori parametro

GIUDIZIO FINALE DELL’INSEGNANTE

L’elaborato mostra una spiccata fantasia, che tuttavia risulta mal indirizzata.
L’alunno tende a confondere realtà, leggenda, immaginazione personale e cartoni animati, producendo un testo poco credibile e scarsamente verificabile.

Si ricorda che la creatività, sebbene apprezzabile, non costituisce criterio di valutazione se non adeguatamente supportata da fatti concreti, dati certi e contenuti affrontati in classe.

Per il futuro si consiglia di attenersi a elementi realistici, possibilmente già spiegati dall’insegnante, evitando deviazioni mitologiche non autorizzate.


VOTO: 4 / 10

(La fantasia è una cosa bella, ma va usata con moderazione, soprattutto quando non è in programma.)

Achille: precisazioni di Teti

Oggetto: Riscontro alla segnalazione disciplinare – Studente Pelìde Achille
All’attenzione del Coordinatore, Prof. Atride Agamennone

Egregio Coordinatore,

abbiamo ricevuto la Sua comunicazione e non Le nascondiamo un certo disappunto per il tono utilizzato, che ci pare riflettere più i Suoi personali attriti con nostro figlio che una reale preoccupazione didattica.

In merito ai punti sollevati, desideriamo precisare quanto segue.

Sulla questione Patroclo
Il prestito dell’attrezzatura non voleva essere un escamotage per “alzare la media”, bensì un atto di estrema solidarietà peer-to-peer. Se Patroclo ha fallito la verifica pratica in modo così drammatico, forse la commissione d’esame — presieduta dal Sig. Priamide Ettore — è stata eccessivamente severa, per non dire letale.

Sul tutoraggio del Sig. Chirone
Troviamo offensivo il Suo giudizio sulla residenza del tutor. Il fatto che viva in una casa nel bosco, immersa nella natura e lontana da contesti urbani rumorosi e disfunzionali, non inficia in alcun modo la validità del suo metodo educativo. Al contrario, riteniamo che un ambiente semplice, essenziale e non sovraesposto favorisca concentrazione, autonomia e un rapporto più sano con il corpo e con il limite.
Achille ha imparato a suonare la cetra e a medicare ferite: competenze concrete e immediatamente spendibili, che giudichiamo ben più utili del Suo corso di Logistica e Assedio Prolungato, che dura ormai da dieci anni senza risultati tangibili.

Sull’episodio del tallone
I plantari non sono un capriccio, ma una necessità medica dovuta a una procedura di immunizzazione infantile non completata correttamente. Ci sorprende che l’istituto fatichi a tenere conto di esigenze fisiche documentate, che richiederebbero un minimo di flessibilità organizzativa e una reale disponibilità ad adattare spazi e attività a studenti non pienamente conformi allo standard previsto.
Quanto all’intervento della studentessa Atena, ci risulta che il contatto fisico (tirata di capelli), pur forse dettato dall’urgenza del momento, non sia conforme al regolamento scolastico in materia di distanziamento e gestione dei conflitti, ambiti nei quali confidavamo in una maggiore preparazione del personale e degli studenti incaricati di funzioni di mediazione.

Sull’Ira
Achille non “abbandona i progetti”: semplicemente esige il rispetto dei propri compagni e degli insegnanti che dovrebbero garantirlo. Quando i riconoscimenti ottenuti vengono rimessi in discussione o sottratti senza un confronto trasparente — ci riferiamo ovviamente alla borsa di studio Briseide — il messaggio che arriva allo studente è quello di una responsabilità educativa non assunta. In tale contesto, la scelta di sottrarsi ai lavori di gruppo non appare come un gesto capriccioso, ma come una reazione prevedibile a un ambiente che fatica a tutelare il merito e a farsi carico delle proprie funzioni formative.

Vi informiamo pertanto che Achille rientrerà in classe solo quando gli verranno fornite attrezzature didattiche nuove, possibilmente forgiate dal Prof. Efesto del Dipartimento di Meccanica.

In fede,
Teti DelleNereidi
(Genitore delegato)

P.S. Mio marito Peleo purtroppo non potrà partecipare al colloquio: è anziano e ha smesso di comprendere la Vostra politica scolastica dai tempi della spedizione degli Argonauti, quando si imparavano ancora poesie a memoria e si scriveva in scriptio continua, senza spazi né accenti, e senza bisogno di progetti.

P.P.S. Ci preme infine ricordare che, qualora Achille decidesse di restare in tenda, l’operatività della Vostra scuola potrebbe risentirne durante il torneo interscolastico primaverile. Ne tenga conto prima di tornare a parlare di “crediti formativi”.

Achille: relazione del Consiglio di Classe

Gentilissima signora Teti,
mortalissimo signor Peleo,

Vi scriviamo in merito al rendimento scolastico di vostro figlio, Pelìde Achille, iscritto presso il nostro istituto con riserva sin dalla prima immersione non autorizzata nel fiume Stige.

Achille risulta essere uno studente particolarmente a®mato, condizione che incide positivamente sul livello di rispetto riconosciutogli dai compagni, in particolare da tutti e cento i Mirmidoni, che lo seguono con una dedizione che, se opportunamente incanalata, potrebbe risultare educativa; allo stato attuale, invece, assume tratti para-militari.

In più occasioni siamo stati costretti a ricordare che la scuola non è un accampamento e che le formazioni a falange non sono ammesse nei corridoi.

Segnaliamo inoltre una preoccupante discontinuità nel suo impegno. Achille tende ad abbandonare progetti già avviati non appena entra in conflitto con un adulto di riferimento, un compagno o, più in generale, con l’ordine del cosmo.

Lo spiacevole episodio dell’“ira” — da lui liquidato come questione di principio — ha causato l’interruzione di diversi lavori di gruppo e una prolungata fase di sciopero passivo, durante la quale lo studente ha rifiutato qualsiasi attività che non prevedesse l’uso di strumenti didattici forgiati su misura.

La frequentazione con il Meneziade Patroclo resta motivo di seria preoccupazione. Pur comprendendo il valore dell’amicizia, siamo tenuti a segnalare che Patroclo ha già avuto in passato problemi disciplinari e che, insieme ad Achille, si è reso protagonista di una grave violazione del regolamento d’istituto.

In occasione di una recente verifica pratica, Achille ha infatti ritenuto opportuno scambiare identità con il compagno, consentendogli di sostenere il compito al suo posto.
Ricordiamo che:
– il prestito dell’armatura non equivale a tutoraggio;
– l’utilizzo del nome altrui non è consentito, neppure in situazioni di emergenza;
– presentarsi a una verifica fingendosi Achille per “alzare la media” non rientra nelle pratiche didattiche ammesse.

L’episodio ha avuto conseguenze irreversibili sul rendimento di Patroclo e ha generato in Achille una reazione sproporzionata, culminata nel ritiro totale da ogni attività curricolare fino alla restituzione ufficiale dei punti persi e al riconoscimento pubblico dell’offesa subita.

Riteniamo inoltre poco lungimirante la scelta educativa di affidare il ruolo di tutor al centauro Chirone. Il suddetto risiede stabilmente in una casa ‘nel bosco’ senza acqua calda, al di fuori di qualunque contesto abitativo strutturato. Il tutor segue programmi personalizzati non approvati dal ministero e propone attività extracurricolari quali caccia, combattimento e permanenze prolungate in ambienti remoti, accompagnate da riflessioni sul destino e sulla morte in giovane età.

Desideriamo infine affrontare il tema dell’educazione fisica. Achille è senza dubbio un atleta di primissimo livello; tuttavia, signora Teti, i plantari rinforzati che proteggono il tallone con materiali invulnerabili stanno creando problemi logistici evidenti.

Vostro figlio fatica a camminare in palestra, danneggia regolarmente il parquet e, se oggetto di scherno — anche lieve — reagisce tentando di strangolare il compagno più vicino. Solo l’altro giorno studentessa Pallade Atena ha dovuto trattenerlo per i capelli per evitare conseguenze irreparabili.

Certi di una vostra collaborazione per il bene di Achille
(e del resto del mondo conosciuto),
restiamo a disposizione per un colloquio,
preferibilmente non armato.
Cordiali saluti,

Il Coordinatore del Consiglio di Classe

Atride Agamennone

**Si ricorda che la gloria imperitura non costituisce credito formativo.

Cassandra non studia: prevede

— Allora ragazzi, interroghiamo… Ma tranquilli, andrà tutto bene.

— No, non andrà bene per niente.

— Cassandra! Come ti permetti?

— Le faccio risparmiare tempo, prof.

— Ah sì? E vuoi venire tu qui a spiegare al posto mio?

— Lei interrogherà Paride.
Lui prenderà due, perché ieri, invece di studiare, si è fatto la messa in piega.
Tutto il pomeriggio allo specchio, come se non ci fosse un domani.
Invece il domani è arrivato.

(La maestra stringe la bocca.)

— Poi chiamerà Creusa.
Lei pensa di essere preparatissima, ma lei le chiederà il capitolo cinque, l’unico che non ha studiato perché Enea le ha giurato e spergiurato che lei quel capitolo non lo chiede mai.

— A quel punto Ettore si offrirà volontario, perché deve sempre fare l’eroe.
Lei gli risponderà che non servono martiri e chiamerà me.

Mi chiederà il capitolo sei.
Quello che non ha mai spiegato.
Solo per farmela pagare.

E io prenderò due.

— BASTA, CASSANDRA, BASTA! Non dire sciocchezze, per l’amore di Ilio.

La maestra apre il registro.
Fa scorrere il dito sulla lista dei nomi.

— Venga alla cattedra…
Paride.

Ulisse all’interrogazione: Nessuno risponde

— Venga alla cattedra… Ulisse.
— Ma io non posso.
— In che senso, scusa?
— Nel senso che, tecnicamente, sono Nessuno.

Un paio di compagni sbuffano, infastiditi: mo’ parte…

In prima fila Achille stende le gambe: ha i tendini tesi.
Dietro di lui Patroclo fa gli occhi dolci.

Penelope non muove lo sguardo dal foglio.
È piegata sul quaderno.
Scrive ordinata: righe dritte, titoli sottolineati.

— Ulisse, non ricominciamo.
— Lo dico per correttezza, prof. Se interroga Nessuno, poi sul registro cosa scrive?
— Scrivo Ulisse. Avanti, basta con questa odissea.

Ulisse resta fermo.
Come se stesse valutando una rotta alternativa.

— Prof, posso prima andare in bagno?
— No.
— Ma è urgente.
— Ulisse, l’ultima volta che sei andato in bagno sei sparito per dieci ore.
— Ma questa volta torno.
— Certo. Come no… come l’altra volta che sei finito nella classe di quella ninfetta…

Crack.

Penelope stringe troppo la matita: la punta si spezza.
Non alza lo sguardo.
La posa con calma, ne prende un’altra dall’astuccio
e continua a scrivere.

Dal fondo dell’aula Filottete si toglie le scarpe da tennis.
L’aria si fa pesante.
Irrespirabile.
Qualcuno apre la finestra.
Qualcuno protesta.

— Filottete, per l’amore di Micene, rimettiti quelle scarpe.
— Scusi, prof.
— Ulisse, alla cattedra. Subito.

Ulisse sospira.
Fa due passi.
Si ferma.

— Prof, posso almeno dire una cosa?
— Se è una risposta.
— È una premessa.
— Allora no.
— Una precisazione?
— Ulisse!
— Va bene. Vengo.

— Prima di cominciare fammi perquisire l’astuccio.
— Perché?
— Perché l’ultima volta avevi dentro tutto Wikipedia
e pure ChatGPT, nascosti nella pancia di quell’astuccio
a forma di cavallo.

Ulisse posa l’astuccio sulla cattedra.
La prof lo esamina.
Poi comincia a tirare fuori cose.

Uno stuzzicadenti lungo e appuntito.
Una cordicella arrotolata, piena di nodi.

— E questo?
— È un portachiavi.

La prof lo gira tra le dita.

— C’è scritto Aiace.
— Sì.
— E perché ce l’hai tu?
Ulisse alza le spalle.
— Me l’ha dato lui.
— Perché?
— L’ha perso a una scommessa.

— E questi?
— Tappi di cera.
— Per cosa?
— Per la gita scolastica.
— Che gita?
Ulisse alza le spalle.
— Quelle con le sirene…
— In autostrada?
— Sì. Sul pullman. Dove cantano tutti.

Silenzio.

Penelope smette di scrivere.
Filottete infila di nuovo le scarpe.

— Bene… ti farò una domanda facile facile di geografia.
Ulisse deglutisce.

— Parlami dello stretto dei Dardanelli.
— Preferisce la versione breve o quella completa?
— Breve.
— È uno stretto.
— Mh mh… e poi?
— Collega due mari.
— E…
— Divide due mondi.
— Dove si trova?
— Tra Europa e Asia.
— A chi appartiene?
— Dipende.
— Dipende da cosa?
— Dai punti di vista.
Per quello che ne so io,
a Priamo ed Ecuba.
Per il momento.

— Che sono…?
— Una coppia reale che si annoia parecchio.
— In che senso, scusa?
— Be’, hanno fatto così tanti figli che a un certo punto
il palazzo sembrava una chat di gruppo di genitori
prima della recita di Natale.

Ulisse continua a parlare.
È un viaggio di parole senza capo né coda.

Penelope continua a scrivere,
ma impugna il correttore bianco.
È già pronta a cancellare ogni parola,
sapendo che, alla prossima ora,
disferà tutto.

Perché alcuni imbrogliano parlando.
Altri costruendo e disfacendo.
E quelli più pericolosi
fanno entrambe le cose.

Gentile sig.Ulisse, purtroppo…

Oggetto: Esito della candidatura – Posizione: Problem Solver Senior (Rif. Itaca-01)

Gentile Sig. Laerziade Ulisse
(o Nessuno, come da preferenze indicate nel form di profilazione),

La ringraziamo per l’interesse manifestato e per il tempo dedicato alla redazione di un profilo così dettagliato, articolato e – dobbiamo ammetterlo – narrativamente impeccabile.

A seguito di un’attenta analisi del Suo percorso professionale e delle esperienze maturate in contesti ad alta instabilità operativa, siamo spiacenti di comunicarLe che la nostra organizzazione non è attualmente nella posizione di procedere con la Sua candidatura.

Il Suo profilo evidenzia indubbie competenze tecniche, tra cui:

  • gestione di crisi sistemiche e pensiero laterale avanzato;
  • problem solving in assenza di protocolli consolidati;
  • riconfigurazione forzata di asset umani e divini;
  • uso creativo dell’identità digitale e del personal branding.

Tuttavia, il nostro attuale contesto aziendale non risulta allineato a profili che:

  • anticipano la risoluzione dei conflitti rispetto alla loro formale apertura a sistema,
  • considerano fisiologici costi non rendicontabili,
  • raggiungono gli obiettivi generando effetti collaterali significativi su narratori, alleati e infrastrutture operative,
  • manifestano una comprensibile, ma strutturale, resistenza ai processi di trasparenza procedurale.

Tale approccio collide con la nostra cultura di trasparenza radicale, risultando incompatibile con strategie di market entry basate su cavalli di legno o altre soluzioni apparentemente innocue finalizzate ad aggirare i firewall procedurali.

Segnaliamo inoltre che le nostre policy interne sul Work-Life Balance mal si conciliano con la Sua prassi di intraprendere trasferte decennali prive di aggiornamenti GPS, milestone intermedie o report di viaggio verificabili. Ulteriori attività da Lei menzionate – in particolare i reset drastici di sistemi compromessi e la gestione aggressiva del capitale umano concorrente – eccedono il perimetro operativo previsto dal nostro Codice Etico (attualmente in fase di revisione per allineamento ai nuovi standard).

Nota sulla Privacy
In merito alla conservazione dei dati, il nostro database ha riscontrato un errore critico: il sistema non è in grado di archiviare un soggetto che si identifica come “Nessuno”.
Pertanto, i Suoi dati risultano simultaneamente cancellati e onnipresenti.

Siamo certi che il Suo profilo troverà piena valorizzazione in contesti meno sensibili alla compliance, più tolleranti verso l’ambiguità identitaria e strutturalmente abituati a operare con divinità capricciose e storytelling ostile.

Con un occhio di riguardo 👁️,

Il Comitato di Valutazione e Mitigazione Odissee
Reparto Risorse Umane

P.S. La preghiamo di non rispondere a questa comunicazione:
il sistema non riconosce identità multiple.

Gentile sig. Enea Pius, purtroppo…

Gentile sig. Enea Pius,

La ringraziamo per aver sottoposto alla nostra attenzione il Suo curriculum vitae, che abbiamo esaminato con grande interesse e sincero rispetto per il percorso umano e professionale descritto.

Abbiamo apprezzato in particolare la Sua comprovata resilienza, l’elevata capacità di operare in contesti complessi e la rara disponibilità ad assumersi responsabilità di lungo periodo, anche in assenza di garanzie immediate di successo.

A seguito di un’attenta valutazione, siamo tuttavia spiacenti di comunicarLe che, allo stato attuale, la Sua candidatura non potrà essere presa in considerazione per un inserimento operativo.

La decisione non è legata alla qualità del profilo, che risulta anzi di assoluto rilievo, bensì a una non piena compatibilità con l’attuale assetto organizzativo dell’azienda, che in questa fase privilegia profili caratterizzati da una minore esposizione a fattori quali:

– profezie vincolanti,

– interventi ricorrenti di stakeholder divini,

– escalation belliche non pianificate,

– fondazioni destinate a realizzarsi oltre l’orizzonte temporale del candidato.

Rileviamo inoltre che il Suo approccio, fortemente orientato all’obbedienza a istanze superiori non negoziabili, potrebbe generare criticità in un contesto che ambisce a preservare un adeguato margine di libero arbitrio decisionale.

Terremo comunque il Suo profilo in considerazione per eventuali future opportunità, qualora il quadro del Fato dovesse risultare più flessibile e maggiormente allineato alle nostre policy interne.

Cordiali saluti,

Ufficio Risorse Umane

Dipartimento Sviluppo & Fondazioni

(azienda attualmente non ancora fondata)