
I miti sono storie che funzionano fin troppo bene.
Raccontano vittorie, imprese, risultati straordinari.
Quasi mai raccontano il costo umano.
Questa serie nasce da una domanda semplice:
che succederebbe se guardassimo i miti come curriculum?
Non come racconti fondativi,
ma come CV narrativi sotto stress.
Perché il mito dice cosa hai fatto.
Il curriculum chiede:
- come lo hai fatto
- chi hai lasciato indietro
- chi sei diventato nel farlo
Perché “curriculum”
Un curriculum valuta i risultati.
Ma anche la tenuta, le relazioni, le conseguenze.
Molti eroi vincono e tornano.
Ma lasciano dietro di sé persone, città, macerie invisibili.
Il mito li celebra.
La vita, spesso, li guarderebbe con più cautela.
Cosa NON è questa serie
Non è divulgazione scolastica.
Non è satira.
Non è un processo morale.
Qui nessuno viene assolto o condannato.
Qui si osserva un modello di successo.
Cosa è, invece
Una lente.
Ogni episodio prende un personaggio dell’epica
e lo mette idealmente a un colloquio vero.
Con domande che i poemi non fanno,
ma che la vita adulta riconosce subito.
Perché questa serie
Perché continuiamo a premiare i brillanti
anche quando sono distruttivi.
Perché scambiamo l’efficienza per virtù.
E perché il mito ce lo ha insegnato molto prima del mondo del lavoro.
Gli episodi
Qui sono raccolti tutti i testi della serie
Se i miti fossero curriculum.
Possono essere letti singolarmente,
ma insieme compongono un discorso unico
su potere, intelligenza e responsabilità.
👉 Serie in aggiornamento.



