Il suono della pioggia che batte contro i vetri sembra scandire il tempo della noia come un metronomo. Celia lo ascolta mentre continua a pensare che in fondo ogni lezione assomiglia a un paesaggio.
La classe di matematica è una giungla, le forme sono alberi, i concetti animali selvatici. La classe di letteratura è una barriera corallina dove i colori e le forme dei pensieri assomigliano a pesci curiosi che nuotano tra le parole e le idee immergendosi nella profondità dell’immaginazione. La classe di American governement, quella che sta seguendo ora, è una montagna avvolta nella nebbia. Le leggi sono intricati sentieri tracciati a fatica attraverso boschi di regolamenti e colline normative. Celia su queste vie legislative si muove a fatica affrontantando le contraddizioni del terreno politico con aria sperduta.
No, non le piace la classe di governo.

Oggi Mr.Cummings parla della pena di morte. Illustra i dati con l’abilità di un prestigiatore. Celia ascolta le parole che si sciolgono nella pioggia che batte al di là della finestra.
« Ventitrè stati hanno abolito la pena di morte, senza contare Porto Rico e il Distretto di Columbia. I reati federali meritano una menzione a parte, ma la spiegazione ci porterebbe troppo lontano. Se l’argomento vi interessa potete trovare nel libro di testo la sentenza della corte suprema Gregg contro lo stato della Georgia, quando la corte suprema reintrodusse la pena capitale negli anni Settanta. Da allora, chi commette un reato federale può essere giustiziato. Negli anni i presidenti che si sono succeduti alla casa Bianca hanno sempre evitato di firmare l’effettivo mandato. Poi è arrivato Donald J Trump e in quattro anni ha fatto giustiziare tredici detenuti.»
«You are fired» Strilla Seth, un ragazzo con lo sguardo allampanato.

La classe si lascia andare in una risata nervosa mentre Mr.Cummings fa roteare teatralmente gli occhi prima di riprendere a parlare. «L’ultimo detenuto federale ad essere stato giustiziato si chiamava Dustin Higgs, il presidente Trump ha firmato il mandato di esecuzione in fretta e furia, pochi giorni prima del giuramento del presidente Biden.»
Celia si limita a fissare la pioggia al di là del vetro. La voce di Mr.Cummings che continua a spiegare è una carezza con la carta vetrata.
Jackson Zingo, un ragazzo con una felpa XL e i pantaloni slavati fa presente che un’esecuzione costa tre volte più di un ergastolo.
Amanda Giggs, grandi occhiali rossi, un sorriso beffardo, ribatte che è molto più angosciante passare il resto dell’esistenza imprigionati, senza la speranza di uscire di galera, che almeno una morte rapida è più dignitosa.
Chissà…
Il respiro di Celia adesso è un alito di vento mentre brancola tra quei sentieri stretti di normative e statistiche. Jackson Zingo insiste, dice che non è possibile che i cittadini antiabortisti, pro-life, sono poi gli stessi che appoggiano la pena di morte.
Ogni classe è un paesaggio, quella di governo è una montagna infinita. Celia si muove tra la nebbia sottile simile a un velo che nasconde il suo cammino già incerto. Sui sentieri che si snodano, il tempo si perde in mille fili d’argento. Il passato si riflette in specchi appannati, memorie oscure che sfuggono come sogni lontani. Un viaggio all’incontrario, senza via d’uscita, tra le ombre di un destino intrecciato. In questo labirinto di specchi incerti, spettri senza voce si materializzano e diventano nomi che troppo spesso sono ridotti a semplici storie.

Todd Willingham, condannato a morte per l’incendio doloso che aveva causato la morte delle sue tre figlie nel 1991 a Corsicana, Texas. Willingham ha sempre sostenuto la sua innocenza, sostenendo che l’incendio era accidentale. Nel 2009, una commissione d’indagine del Texas ha concluso che le prove scientifiche erano insufficienti per stabilire con certezza l’incendio doloso
Intanto le vette si dissolvono nel chiarore incerto e il confine tra realtà e sogno svanisce. Celia vacilla sospesa tra le pieghe del tempo, come una farfalla d’inverno. Nella nebbia di questa montagna il presente è passato e il passato è presente, perdersi è facile, ritrovarsi una sfida in questo eterno abbraccio simile a un viaggio senza fine.
Senza fine.
“Tonight, Alabama causes humanity to take a step backwards. Thank you for supporting me. Love all of you.”
Kenneth Eugene Smith (July 4, 1965 – January 25, 2024)
Dustin Higgs fu condannato a morte per il suo coinvolgimento in un triplice omicidio avvenuto nel 1996. Higgs, insieme ad altri due complici, fu accusato di aver rapito e ucciso tre donne, Tanji Jackson, Tamika Black e Mishann Chinn, nella riserva naturale di Patuxent River nel Maryland. Sebbene nel Maryland la pena di morte vennne abolita nel 2013, il territorio dove si era cosumato il crimine, era di proprietà del governo federale. Higgs di fatto non uccise fisicamente le donne, diede la pistola al suo amico ordinandogli di ucciderle. Ora, mentre al processo l’autore materiale degli omicidi venne punito con l’ergastolo, a Higgs venne inflitta la pena capitale. Nonostante le proteste e le richieste di clemenza rivolte al presidente Trump, Higgs fu giustiziato con un’iniezione letale il 16 gennaio 2021 presso il penitenziario federale di Terre Haute, nell’Indiana. Se n’è andato dicendo: I’d like to say I am an innocent man. I did not order the murders.

Stars ‘n stories
Gli sterminati sobborghi dell’America rurale, i centri commerciali, le catene di fast food a ridosso delle Intrstates raccontati attraverso gli occhi un po’ sognatori di Mr. D, un professore di latino emigrato dall’Italia e di Celia, una ragazza con un passato misterioso. It’s about US, uno sguardo sugli Stati Uniti oltre i titoli appariscenti dei giornali nazionali. Sempre di lunedì, o giù di lì.
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Scusa Mr. D se mi permetto: mi pare che nel testo ci siano parecchi refusi (come se il correttore automatico si fosse divertito!). Sono sempre affascinato dai tuoi racconti! Grazie, Adelchi (da Como, allievo di Ms. B)
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Grazie Adelchi per trovare il tempo di leggere le storie… ne ho trovati un paio… se ne vedi ancora e hai un attimo, dimmi pure quali sono così li aggiustiamo…
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PS anche nella fase di invio delle risposte questo sito modifica il testo…
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